TELAID Chiasso

Progetto di accoglienza e occupazione 2021

La richiesta di impegnarsi nella concretizzazione di un progetto sul territorio ticinese è pervenuta dalla psicologa Laura Meli, che per ragioni professionali ha avuto modo di conoscere alcuni richiedenti l’asilo presso l’SPS di Chiasso. 

Partendo dalla premessa che il progetto intende avere una tipologia di carattere occupazionale, mediante un’attività volontaria e gratuita svolta a favore di tutta la collettività, si ha avuto un confronto per capire quale potesse essere la formula progettuale più funzionale da proporre. In tal senso, si è propeso per l’apertura di un luogo di accoglienza in cui dare la possibilità a chi interessato di occuparsi in attività creative e di apprendimento, atte al miglioramento del benessere del singolo individuo, sia in termini di autorealizzazione che di occupazione del proprio tempo. 

Le attività inizieranno a gennaio 2021 e si svolgeranno in uno spazio messo a disposizione dal “Progetto Frequenze”, in Corso San Gottardo 8 A, a Chiasso. Il target è l’intera comunità, con la volontà di far partecipare a queste giornate le persone richiedenti l’asilo che si trovano presso il CFA di Chiasso e Balerna: infatti, alla collettività autoctona e alle persone in attesa di un esito della loro domanda d’asilo, verranno inizialmente proposti due pomeriggi a settimana, dove svolgere un atelier di riparazione biciclette e un corso di lingua. 

CORSO DI LINGUA: una volontaria, accompagnata da altri volontari che si alterneranno, fornirà una lezione a settimana di lingua per il livello A1/A2, sulla base di un percorso pedagogico e lezioni strutturate già esistenti.

ATELIER DI RIPARAZIONE BICICLETTE: l’associazione umanitaria Espérance ACTI metterà a disposizione delle biciclette che necessitano di riparazioni. Il lavoro sarà svolto dalle persone richiedenti l’asilo e dalla popolazione locale interessata, sotto la supervisione di un meccanico e di alcuni volontari dell’associazione Aletheia RCS. Le biciclette riparate verranno poi rivendute tramite diversi canali, al fine di sostenere finanziariamente l’attività umanitaria a favore della popolazione migrante situata nei campi per rifugiati della Grecia. Inoltre, una parte di queste biciclette sarà portata direttamente all’interno di questi campi e messi a disposizione delle persone residenti. 

Il progetto intende conseguire i seguenti obiettivi: 

  • Offrire un’attività occupazionale di qualche ora la settimana ai richiedenti d’asilo, adulti e minori non accompagnati, residenti temporaneamente al CFA di Chiasso e Balerna;
  • Offrire delle conoscenze linguistiche di base per favorire uno scambio comunicativo minimo;
  • Favorire e incoraggiare gli scambi interpersonali e interculturali tra popolazione locale e richiedenti d’asilo, contribuendo a una maggiore apertura verso la multiculturalità e a esperienze di integrazione;
  • Favorire le attività di rete di enti coinvolti o sensibili alle questioni migratorie sul territorio ticinese;
  • Contribuire al finanziamento di progetti di aiuto umanitario a favore della popolazione migrante in altri contesti e nazioni.

%d bloggers like this: